RELAZIONE IMPATTO ACUSTICO

Contatta Sorgedil Isolamenti Acustici
Contatta Sorgedil Isolamenti Acustici
Preventivo Online Insonorizzare Casa
Vai ai contenuti

CERTIFICAZIONE IMPATTO ACUSTICO QUANDO SERVE?

Relazione Impatto Acustico

Certificazione Impatto Acustico Quando Serve: L'edilizia e lo sviluppo ordinato del contesto urbano non possono ignorare l'importanza della vivibilità acustica dei centri abitati, onde evitare il fenomeno dell'inquinamento acustico.
Questo è il motivo per cui la legge richiede, in certi casi, una apposita certificazione di impatto acustico: vediamo in dettaglio di cosa si tratta e quando serve.

Cos'è la certificazione di impatto acustico?

Le leggi vigenti in materia urbanistica pretendono che le costruzioni esistenti e che ospitano attività produttive e commerciali, ma anche quelle in fase di costruzione, presentino certi limiti per quanto concerne i decibel di rumore emessi.

Al fine di rispettare i limiti definiti dai regolamenti comunali e dalle altre leggi di settore, è dunque necessario che le strutture vengano costruite o (per quelle già esistenti) bonificate in modo tale da ridurre al minimo il danno da inquinamento acustico prodotto verso l'ambiente esterno.
Questi sono i motivi per cui la legge richiede la certificazione di impatto acustico o VIA (Valutazione di Impatto Acustico).

Questo documento deve essere presentato, a cura del titolare, presso gli enti preposti alle autorizzazioni urbanistiche (normalmente si tratta del Comune in cui è situata la struttura), a corredo del progetto di costruzione che si intende effettuare, oppure insieme alla documentazione volta ad ottenere l'autorizzazione all'esercizio di una determinata attività produttiva.

In questi casi si parla più propriamente di relazione previsionale di impatto acustico, dal momento che la struttura non è stata ancora realizzata e, dunque, lo studio dell'inquinamento sonoro prodotto non può che attestarsi ad una mera previsione del futuro impatto acustico.
Nonostante il grado predittivo di tale valutazione, essa rappresenta pur sempre un requisito necessario al rilascio dell'autorizzazione, dal momento che permette di misurare, attraverso appositi calcoli scientifici, quelle che saranno le possibili caratteristiche di impatto acustico prodotte dall'edificio.

Nel caso di edifici già esistenti e per i quali, invece, sia necessario operare un cambio di destinazione (ad esempio, per installarvi un'attività commerciale aperta al pubblico), la relazione di impatto acustico vira verso misurazioni empiriche, attraverso test specifici che valgono a suggerire gli opportuni interventi di bonifica da effettuare per essere in regola con le normative urbanistiche.

Nel dettaglio, la relazione di impatto acustico indica, oltre ai risultati della misurazione, anche i possibili mezzi che devono essere impiegati per mitigare la produzione di rumore.
Sotto questo profilo, il Tecnico avrà la possibilità di evidenziare gli interventi da effettuare, suggerendo le possibili tecniche di isolamento (come l'inserimento di pannelli fonoasserbenti e fonoisolanti, la creazione di cabine insonorizzate e tutto ciò che permette di isolare l'impatto acustico), la cui incidenza sarà inevitabilmente diversa a seconda che si tratti di edifici abitativi o aziende.
 

Quando serve la certificazione di impatto acustico?

Considerata la funzione della valutazione di impatto acustico, la legge coerentemente ne richiede la presentazione in un gran numero di casi. In certe situazioni, peraltro, alla certificazione ad opera di un tecnico specializzato è possibile sostituire l'autocertificazione, ossia una dichiarazione dello stesso titolare volta ad evidenziare il rispetto dei limiti regolamentari.
 
In particolare, il D.P.R. 227/2011 richiede in via obbligatoria la VIA redatta da un tecnico abilitato per le attività che presentano i maggiori rischi di impatto acustico, tra cui:

  • realizzazione di opere pubbliche;
  • creazione di infrastrutture di trasporti;
  • esercizi o locali aziendali in cui debbano essere installati impianti rumorosi;
  • impianti sportivi o ricreativi che prevedano filodiffusione;
  • discoteche e circoli privati.

Le attività alberghiere, culturali, i ristoranti, le palestre e gli stabilimenti balneari possono essere esentati dall'obbligo di presentazione della valutazione di impatto acustico se non prevedono la diffusione di musica all'interno dei propri ambienti o non organizzano eventi durante i quali venga diffusa musica o vengano organizzati spettacoli musicali.

Allo stesso tempo sono normalmente esclusi da questo tipo di certificazione tutte quelle attività produttive, commerciali e professionali per le quali si considera pressoché nullo il rischio di inquinamento acustico, come, a titolo di esempio: gli uffici professionali, gli studi medici che non compiono attività di analisi e ricerca, gli ospedali, i negozi di informatica, centri estetici, uffici immobiliari e assicurativi, laboratori artigianali che producono prodotti alimentari, macellerie, orefici e così via.

Tuttavia, con riferimento ai casi esclusi, è possibile una valutazione caso per caso nell'ipotesi in cui i limiti previsti dalla legge vengano superati.
Infatti, le normative sull'impatto acustico vengono applicate a tutte le tipologie di edifici, ivi compresi quelli di tipo industriale, agricolo e artigianale (con l'eccezione di edifici pubblici, come scuole e case di cura, per cui esistono parametri appositi previsti dalla legge).
Questo è il motivo per cui è bene richiedere una consulenza esperta onde evitare possibili conflitti con le autorità preposte.

A chi rivolgersi per effettuare la valutazione di impatto acustico?

Sotto questo profilo, attesi gli scopi e la grande varietà di casi in cui è obbligatorio presentare una certificazione di impatto acustico, è bene sottolineare che la relazione in questione, che traduce su carta lo studio effettuato sulla base di misurazioni, non può che essere frutto di Tecnici Specializzati e abilitati allo svolgimento di tali analisi.

Infatti, le variabili che vengono prese in considerazione ai fini della redazione di una relazione di impatto acustico possono comprendere la necessità di effettuare misurazioni fonometriche, test che richiedono strumentazioni particolari, differenziazioni sul campione a seconda delle caratteristiche dell'edificio, del contesto abitativo in cui è localizzato, e così via.
 
Pertanto, nonostante vi sia talvolta la possibilità di effettuare un'autocertificazione di impatto acustico, la complessità della misurazione e la prospettiva di sanzioni nei confronti dei titolari di attività giudicate rischiose dal punto di vista dell'impatto acustico suggeriscono l'opportunità di rivolgersi ad aziende certificate, come Sorgedil, per ottenere una idonea certificazione acustica.

Tags: relazione impatto acustico, valutazione impatto acustico, studio impatto acustico, misura fonometrica per impatto acustico, perizia fonometrica impatto acustico, misurazione fonometrica impatto acustico, relazione previsionale impatto acustico
PREVENTIVO ISTANTANEO
Tags: relazione impatto acustico, valutazione impatto acustico, studio impatto acustico, misura fonometrica per impatto acustico, perizia fonometrica impatto acustico, misurazione fonometrica impatto acustico, relazione previsionale impatto acustico, impatto acustico normativa, chi fa relazione impatto acustico, quando serve impatto acustico, misura in opera impatto acustico, relazione impatto acustico manifestazioni temporanee, valutazione impatto acustico costo, valutazione impatto acustico bar, valutazione previsionale di impatto acustico quando serve, valutazione impatto acustico officina meccanica, autocertificazione impatto acustico pubblici esercizi, valutazione impatto acustico scadenza, valutazione impatto acustico legge 447/95, esempio relazione impatto acustico bar previsionale, autocertificazione impatto acustico bar, autocertificazione impatto acustico pubblici esercizi, costo valutazione impatto acustico bar, valutazione impatto acustico aziende, esenzione valutazione impatto acustico, rumore antropico bar, valutazione impatto acustico bar, autocertificazione impatto acustico pubblici esercizi, autocertificazione impatto acustico bar, impatto acustico palestra
SORGEDIL - Isolamenti Acustici

  • Ufficio: Lombardia - Cabiate - Via Santambrogio N°17, 22060
  • Ufficio: Lazio - Roma - Via Raffaele De Cesare N°107, 00179
  • Ufficio: Sardegna - Sassari - Via Roald Amundsen 12, 07100
  • Ufficio: Sicilia – Comiso – Ragusa - Contrada Bellona 234, 97013

P.I. 03208620132
Numero Verde. 800.92.60.16
Web site: www.sorgedil.it

Copyright © Sorgedil 2019

SORGEDIL - Isolamenti Acustici
  • Ufficio: Lombardia - Cabiate - Via Santambrogio N°17, 22060
  • Ufficio: Lazio - Roma - Via Raffaele De Cesare N°107, 00179
  • Ufficio: Sardegna - Sassari - Via Roald Amundsen 12, 07100
  • Ufficio: Sicilia – Comiso – Ragusa - Contrada Bellona 234, 97013

P.I. 03208620132
Numero Verde. 800.92.60.16
Web site: www.sorgedil.it

Copyright © Sorgedil 2019

Torna ai contenuti